Torna indietro

Lettera aperta al mangiatore pentito

Cosa si prova dopo le mancate rinunce a tavola dei numerosi giorni di festa?
La promessa è stata fatta: “mi metto a dieta dopo”
Ma ci sono gli avanzi, c’è il panettone regalato dagli amici, i dolci della vicina di casa, che fare?
E’ difficile prendere decisioni drastiche e regalare ogni dolciume o avanzo, e allora è più facile rimandare a dopo.
Caro mangiatore pentito, tra un po’ arriva il momento di mettersi alla ricerca di una soluzione rapida su internet per perdere velocemente i chili messi su durante le feste, forse andrà bene “la dieta del minestrone” o quella della “luna”.
Un’amica ha raccomandato la dieta Dukan e qualcuno al supermercato ha parlato di quella miracolosa con gli amminoacidi o è meglio rivolgersi al Nutrizionista?
Anche questa decisione può essere rimandata a domani , oggi c’è l’ultima fetta di panettone.
Tante volte ho sentito questa storia, raccontata in tanti modi diversi e da tante persone diverse.
Ma il Natale è una festa che arriva una sola volta all’anno.
Non è a Natale che dobbiamo osservare le rigide e buone regole alimentari, ci sono almeno altri 350 giorni ogni anno che dobbiamo imporci di mangiare bene.
I punti fermi non sono molti ma è sufficiente tenerne conto:
evitare i cibi industriali
abolire zuccheri, bevande, dolciumi, alcol e cibi ricchi di grassi
ridurre la carne e privilegiare il pesce di piccola taglia
utilizzare cereali e verdure ogni giorno
utilizzare i legumi
variare il più possibile le scelte e non dimenticare che l’attività fisica è l’altra promessa che non deve mancare.






2012 © - Declino di Responsabilità - Cookies Policy Icon powered by Fotolia/Rosa Lenoci Web designed & Developement Art.com snc